Santo Stefano Belbo - Relais San Maurizio, 20/02/2017

Nasce una nuova Stella di Luce: Ristorante Guido da Costigliole.

A Santo Stefano Belbo, piccolo paese ai margini delle Langhe che diede i natali a Cesare Pavese, tra le colline vocate alla coltivazione del Moscato D’Asti, il passato lascia traccia di sé fino agli inizi dell’anno 1000. Non c’è quindi da stupirsi se il Relais San Maurizio (primo Relais&Château del Piemonte oggi offra la sua ospitalità tra le mura di un convento di monaci cistercensi del 1619 rispettosamente restaurato. Ricavato nelle sue antiche cantine di pietra di Langa e volte a mattoni, il Ristorante Guido da Costigliole, con la sua cucina capace di esaltare le genuine materie prime dei produttori locali, arricchisce e completa l’esperienza multisensoriale del luogo. La sua eccellenza e la sua vocazione alla qualità si sono confermate oggi, con il suo ingresso tra le Stelle di Luce.

Un aperitivo di benvenuto con Attems Cicinis 2015 ha così preceduto l’investitura ufficiale, che ha visto Michele Drusian, Andrea Alciati e Monica Magnini firmare insieme, con l’ormai tradizionale penna Montegrappa Tratti di Luce, il Manifesto delle Stelle di Luce.
In occasione della cena, durante la quale sono state degustate annate e formati speciali dei vini Luce della Vite (Lucente 2014, Luce Brunello 2011, Luce 2001/2006/2013 Magnum), dopo un Carnaroli mantecato alla zucca con crema di caprino e guanciale, e i tradizionali agnolotti “plin” al tovagliolo, lo chef Luca Zecchin ha dedicato espressamente a Luce un suo piatto: piccione su tartare di barbabietola, crema di limone e zenzero.
Un omaggio all’unicità di un vino e di un territorio affini per spirito e per carattere.